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staroffire

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desideri [Feb. 17th, 2012|03:12 pm]
[mood |contemplativecontemplative]
[music |Foo Fighters - Walk]

...che incredibile voglia di spegnere il pc e andare a correre..
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(no subject) [Feb. 3rd, 2012|03:09 pm]
[mood |excitedexcited]
[music |Cremonini - Il primo bacio sulla luna]

...
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(no subject) [Oct. 13th, 2011|02:47 pm]
Ci sono giorni in cui mi sentirei fuori posto ovunque nell’universo. Mi prende così, dal niente, una sensazione e via nel vuoto.
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(no subject) [Sep. 28th, 2011|04:07 pm]
[mood |blankblank]

scazzo cosmico
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(no subject) [Jul. 1st, 2011|01:26 pm]
[music |Cammariere]

Per ricordarmi di te
Ombre trafiggono il mare
Come le stelle che cadono
E non si accendono più
Passa un cielo di nuvole
Mentre mi piove nell'anima
Sono stagioni che vanno lontano
E non tornano più

Per ricordarmi di te
Della tua bocca di Maggio
E' solo un gioco ma credimi
Non c'entra niente con te
Perché stanotte è la mia
E devo andare lontano
Ovunque il vento mi porterà
Voglio vedere che c'è.

Per ricordarmi di te
Sono salito su un treno
Ed ho pensato che un giorno magari
T'incontrerò
Senza più niente tra noi
Senza passare da dove sai
Quando i miei sogni saranno rimasti
Ormai dietro di me.
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(no subject) [Jun. 22nd, 2011|10:54 am]

Basta un soffio di vento e poi il vuoto. Ore a fissare il nulla, a scrutare il mare e cercare di spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte. Ma niente.

 

I scream at the top of my voice, cause I’ve just make the same mistake, again.


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l'ultima notte fino al nuovo orizzonte [Jun. 18th, 2011|02:08 am]
[mood |tesa]

sono sveglia e operativa da questa mattina presto, sono distrutta ma la mente non smette di elaborare e la raffica incessante di immagini e parole mi impedisce di dormire.
ho iniziato il trasloco alle 22 del 17 giugno, conto di chiuderlo entro la stessa ora di oggi con un massimo di 5 viaggi in tutto.
inscatolare la propria vita è un'operazione chirurgica. ti capitano fra le mani oggetti e con loro ricordi e immagini e sensazioni. li prendi, li avvolgi nella carta con tutta cura possibile e nella frazione di un secondo diventano un pezzo di te dentro uno scatolone.

ieri, mentre scendevo le scale con una scatola fra le mani, mi sono tornati in mente i dipendenti di Lehman Brothers il giorno del crollo della borsa... questi omini che in una normale giornata sarebbero stati dei famelici squali fabbrica soldi nei loro impeccabili completi, erano lì smariti e stropicciati, persi nello shock di dover raccattare i pochi effetti personali dalle postazioni e disperdersi nel mondo, come per una inaspettata diaspora.

è l'ultima notte in questa casa che mi ha accolta 7 anni fa, con i suoi fantasmi e il suo calore, a cui ho cambiato colore e forma, plasmandola secondo desideri condivisi. ora non rieso a dormire, guardo fuori e mi toglie il fiato l'immagine di Castello, illuminato dal basso con luci calde e i cui confini sfumano nella notte.

ho provato un brivido di smarrimento e terrore mentre ero nel nuovo appartamento, avevo questa donna e la sua vita davanti e non riuscivo a visualizzare lo spazio che sarebbe stato mio fra tutti i suoi effetti personali. sarebbe stato certamente meglio trovare una casa vuota, una tela vergine da riempire di me, ma non è nelle mie attuali possibilità. devo solo avere un pò di pazienza e le piccole cose andranno apposto da sole.

mi si è presentata una piccola minima difficoltà ed il pensiero è corso a lui. mi ha fatto spavento percepire con tanta lucidità per la prima volta quanto il mio equilibrio esistenziale fosse sbilanciato verso l'esterno. io che ho sempre ritenuto di essere forte e indipendente, di poter far fronte a qualunque difficoltà o problema, il primo pensiero che ho formulato è stato in una direzione, la sua, ed immediatamente contrario e vuoto, perchè ora lui non c'è. come un protendersi confidenti nel poter allungare il passo facendo leva su un appoggio, e improvvisamente l'appoggio ti manca e hai un nano secondo per ricalibrare il movimento e non cadere.

adesso sono sola, con le mie risorse e sulle mie sole gambe. adesso mi metto alla prova, per davvero.
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just killed a man [Jun. 16th, 2011|11:33 am]
[mood |uncomfortableuncomfortable]

Mama just killed a man,
Put a gun against his head, pulled my trigger, now he's dead.
Mama, life had just begun,
But now I've gone and thrown it all away.
Mama, ooh, Didn't mean to make you cry,
If I'm not back again this time tomorrow,
Carry on, carry on as if nothing really matters.

Too late, my time has come,
Sends shivers down my spine, body's aching all the time.
Goodbye, ev'rybody, I've got to go,
Gotta leave you all behind and face the truth.
Mama, ooh, I don't want to die,
I sometimes wish I'd never been born at all.

So you think you can stone me and spit in my eye.
So you think you can love me and leave me to die.
Oh, baby, can't do this to me, baby,
Just gotta get out, just gotta get right outta here.

Nothing really matters, Anyone can see,
Nothing really matters,
Nothing really matters to me.

Any way the wind blows.
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(no subject) [Jun. 16th, 2011|06:54 am]
è stato un massacro, come ucciderti a mani nude. 
da qui, per ora, non posso tornare indietro.
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vuoto spinto [Jun. 15th, 2011|02:53 pm]
[music |Pocker face - Glee version]


 È un momento a volte, neanche me ne accorgo e scivolo nel vuoto. Una pressione pneumatica nel petto e mi manca l’aria.

 Mi sembrano trascorse mille ore da quando ho aperto gli occhi questa mattina. Tutto diventa così pesante e faticoso. Aria viziata e vischiosa e i pensieri granitici come macigni.


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Horror vacui vs antimateria [Jun. 15th, 2011|12:04 pm]
[mood |confusedconfused]
[music |Il diluvio - Subsonica]


Apri gli occhi.

Inspira, trattieni, espira. Inspira, trattieni, espira.

Continua a respirare e conta: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,9,8,7,6,5,4,3,2,1.

 Niente. Vuota vacilla voce verso violente vie.

 

Sei stata l'ondata perfetta
per infrangerti contro di me
e adesso che tutto è sommerso che cosa resta e perchè?

sei stata l'ondata perfetta
per infrangerti contro di me
e adesso che tutto è sommerso che cosa resta e perchè?
sei stata un'ondata violenta
per aprirti qui dentro di me
e adesso che tutto è diverso questo silenzio cos'è?

una festa infestava la mia testa
mentre lei rotolava nella cesta
della rivoluzione, della sbronza
tra le voci calde della protesta

mi sentivo un veliero nel tuo letto
ma per te io non ero che un insetto e poi
un giocattolo d'indifferenza
dimmi quanto vale la mia verginità

giù la piazza accendeva la tempesta
quel diluvio di ogni adolescenza
un uragano un ammutinamento
contro la ginnastica dell'obbedienza

samurai senza pace senza guerra
nell'elastico dei sentimenti tuoi
c'era il disordine dell'innocenza
nell'adrenalina delle mie verità

sei stata l'ondata perfetta
per infrangerti contro di me
e adesso che tutto è sommerso
che cosa resta e perchè?
sei stata un'ondata violenta
per aprirti qui dentro di me
e adesso che tutto è diverso
questo silenzio cos'è?

(La ghiglia si incaglia nella voglia di te
ed io ero il tuo prossimo relitto)

la chiglia si incaglia nella voglia di te
che travolgevi tutto senza tanti perchè
che eri come un tuffo dove il mare pi blu
e io ero il tuo prossimo relitto

le sciarpe al collo e tutta la carnalità
in quel corteo le prime libertà
ti consegnavo l'ingenuità
quante volte mi hai rubato la verginità

sei stata l'ondata perfetta
sei stata l'ondata perfetta
ed io ero il tuo prossimo relitto
sei stata l'ondata perfetta
sei stata l'ondata perfetta
quante volte mi hai rubato la verginità

(La ghiglia si incaglia nella voglia di te
tu eri come un tuffo dove il mare è più blu)
ed io ero il tuo prossimo relitto
(le sciarpe al collo e tutta la carnalità
ti consegnavo l' ingenuità )
quante volte mi hai rubato la verginità.

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supermassive black hole [Jun. 13th, 2011|03:13 pm]
[music |the pieces don't fit anymore - james morrison]


Ci sono istanti in cui mi sento così viva, ed altri in cui mi si apre una voragine nel petto che inghiotte TUTTO come un enorme buco nero.

 Questo giro sulle montagne russe dura da settimane.

 Ho la nausea.

 


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creep [Jun. 10th, 2011|11:41 am]
[mood |brocken]
[music |Radiohead - Creep]


Quando vivi una relazione di anni in simbiosi con una persona i confini si perdono, i limiti del mio e del tuo si disfano come trama sottile, il perimetro dello spazio vitale si sfuma fino al punto che il corpo dell’uno appartiene all’altra e vice versa.  

 

Quando l’equilibrio simbiotico si rompe i pezzi tornano al loro punto di partenza, il mio a me e il tuo a te, ciascuno con il suo inizio e la sua fine ben definita.  Mi viene in mente l’istituto giuridico della commorienza, che si verifica quando la morte di più soggetti avviene per effetto di un unico incidente o infortunio senza che sia possibile individuare con certezza il preciso momento del decesso di ciascuna di esse. Se hai la fortuna di finire il tuo rapporto per una sorta di commorienza emotiva sei fortunato. Se invece l’incrinatura nella relazione si manifesta solo in una delle due persone coinvolte, in modo unidirezionale, il gioco si fa truce: quello che è mio torna ad essere mio sebbene tu lo percepisca ancora come tuo.

 

E’ un momento di efferata ma involontaria crudeltà asettica, che si consuma in un istante nella mente di chi lo vive, senti un cric dentro, come il taglio netto di un bisturi, e quello che eri non esiste più. E’ una emorragia lenta e truculenta per chi, dall’altra parte, vede di fronte sempre la stessa persona, ma è solo un involucro, perché poco alla volta la figura si svuota e si sgretola in una pozza di fredda indifferenza.


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citando me stessa [Jun. 8th, 2011|04:53 pm]
[mood |uncomfortableuncomfortable]
[music |stateless - bloodstream]



"quando capisci che stai facendo una cazzata? non una cazzata tangibile, ma una specie di caccia al topo in cui sei un pò gatto e un pò topo... una di quelle cazzate che ti fanno provare un fremito e immediatamente dopo un sottile senso di colpa che ti tagliuzza di rimorsi..."


 


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sensazioni [Jun. 8th, 2011|12:24 pm]
[music |lamb - I cry]


Ho sognato di essere a casa dei miei in Puglia, di essere insieme alla mia migliore amica e di dover raggiungere un luogo entro una scadenza precisa.

 Ci mettiamo in macchina, io alla guida, e partiamo. Siamo in ritardo e non conosco esattamente la strada.

 Percorriamo una strada che si snoda attraverso dei campi, e man mano che ci inoltriamo i campi ai bordi della strada si restringono e diventano sempre più scoscesi, fino a diventare un nastro sottile con il baratro ai lati. In lontananza un ponte, come fosse il raccordo di un'autostrada che però mi sembra inarrivabile.

Quando mi rendo conto che l’auto viaggia  a picco sul niente mi assale il panico. C’è vento, forte, io cerco di rimanere presente a me stessa e mi dico di restare concentrata e andare avanti senza lasciarmi sopraffare dal terrore di essere spinta giù da una forte raffica. Poi la prospettiva cambia, guardo dall’alto, come se stessi galleggiando nell’aria, e vedo l’auto che procede sul sottile nastro di strada. Per un momento provo il terrore vissuto negli istanti dopo il mio incidente di due anni fa, la sensazione che qualcosa mi stia per travolgere sfondando l’aria dal lato destro. Poi mi sveglio.

 Sintomi da shock post traumatico, anche nei sogni.


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scelte [Jun. 7th, 2011|09:30 am]
[mood |sadsad]

Ci pensavo in macchina venendo in ufficio, a 24 anni ho dato una svolta alla mia vita, ho preso una tangente verso l'ignoto spinta da una ragione ben precisa: stare con la persona che avevo scelto.

Ho mollato tutto e tutti, anche qualche sogno, perchè ho scelto di realizzare e vivere un sogno diverso. 

Poi ti svegli una mattina, dopo anni, e non ti ricordi più perchè sei lì. E' frustrante perchè tutto, ma davvero tutto, perde di senso. 

Mi sforzo di recuperarlo, quel senso, so che ne vale ancora la pena, ma è come se lo avessi dimenticato e non riuscissi più a ricordarlo.
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in corsa [Jun. 3rd, 2011|02:29 pm]
[music |Decode (acustic)]


Apro gli occhi e sono su un treno in corsa. non so perché, non so dove sia diretto, non ricordo perché ci sono salita. Le immagini fuori scorrono così in fretta che mi si blocca il respiro al pensiero di tutto quello che ho lasciato accadere con l'illusione di averne il controllo, mentre erano le azioni a controllare me con buona pace del mio libero arbitrio. 

Apro gli occhi e l'impulso di scendere è così pressante che devo forzarmi a non sporgere la mano e afferrare la maniglia del primo treno che incrocia il mio. Sono come anestetizzata e ho bisogni di tornare a sentire, fosse anche riuscire a schiantarmi contro un muro di cemento. Ma non posso ricadere nel mio autolesionismo emotivo cronico.

 Guardo il mondo fuori che mi sfugge tra le dita appoggiate ad un vetro senza poter toccare e sentire. Sono sotto chiave, intorpidita.

 Voglio sentirmi la pelle e l’anima bruciare.  


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umbratile [May. 31st, 2011|02:06 pm]
[mood |infuriatedinfuriated]
[music |Pretender - Foo Fighters]

e inquieta.

I dubbi mi corrodono, mentre cerco di tenere tutto razionalmente sotto controllo e mi nascondo quello che già so ma non voglio ancora pronunciare.

Nel sogno cerco me stessa, ecco la mia inquetudine.

 


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sogno [May. 30th, 2011|01:39 pm]
[mood |confusedconfused]
[music |Lamb - Goreki]


L’altra notte ho fatto un sogno: è estate piena, le tre del pomeriggio. Percorro a passo svelto una scogliera, cerco qualcuno in una casa. Arrivo in cima e la casa è lì, bassa e bianca come le costruzioni del Salento, le porte sono spalancate. Prima di entrare mi affaccio dal parapetto. Gli scogli scendono a picco e il mare si apre immenso e smeraldo. Sono senza fiato, l’ampiezza della baia tale da sopraffarmi per un momento, quasi come inalare ossigeno troppo puro contro vento. Indietreggio ed entro in casa. Il mobilio è semplice ma curato, l’allestimento chiaro e piacevole, eppure incongruente con la sensazione di inquietudine che sento. Ho bisogno di uscire. Cerco un’uscita e la trovo infondo ad un corridoio, dall’altro lato della casa. Esco, sono su una veranda affacciata sul mare, ma diversa da quella che ho attraversato prima di entrare nella casa. Mi sporgo al parapetto e paradossalmente qui la scogliera è molto più bassa e meno ripida. Un sentiero nella roccia porta fino ad un’insenatura riparata e chiusa al mare aperto, anche qui il verde smeraldo è soprannaturale, ma la sensazione che mi trasmette moto diversa, di quiete, meno travolgente. Cerco qualcuno, una ragazza, dobbiamo andare in un qualche posto che nel sogno ha un senso ma nel ricordo non più. Lei non c’è. Mi sveglio.
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I'm a creep [May. 30th, 2011|11:32 am]
[mood |blahblah]
[music |Radiohead]

When you were here before
Couldn't look you in the eye
You're just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special
You're so fucking special

But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here

I don't care if it hurts
I want to have control
I want a perfect body
I want a perfect soul
I want you to notice when I'm not around
You're so fucking special
I wish I was special

But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell I'm doing here?
I don't belong here

She's running out the door
She's running out
She runs runs runs

Whatever makes you happy
Whatever you want
You're so fucking special
I wish I was special

But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here
I don't belong here
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secrets [May. 26th, 2011|12:41 pm]
[mood |confusedconfused]
[music |OneRepublic]


I need another story
Something to get off my chest
My life gets kinda boring
Need something that I can confess

Til’ all my sleeves are stained red
From all the truth that I’ve said
Come by it honestly I swear
Thought you saw me wink, no
I’ve been on the brink, so

Tell me what you want to hear
Something that were like those years
Sick of all the insincere
So I’m gonna give all my secrets away
This time, don’t need another perfect line
Don’t care if critics never jump in line
I’m gonna give all my secrets away

My god, amazing how we got this far
It’s like we’re chasing all those stars
Who’s driving shiny big black cars

And everyday I see the news
All the problems that we could solve
And when a situation rises
Just write it into an album
Singing straight, too cold
I don’t really like my flow, no, so

Tell me what you want to hear
Something that were like those years
Sick of all the insincere
So I’m gonna give all my secrets away
This time, don’t need another perfect line
Don’t care if critics never jump in line
I’m gonna give all my secrets away

Oh, got no reason, got not shame
Got no family I can blame
Just don’t let me disappear
I’mma tell you everything

So tell me what you want to hear
Something that were like those years
Sick of all the insincere
So I’m gonna give all my secrets away
This time, don’t need another perfect line
Don’t care if critics never jump in line
I’m gonna give all my secrets away

So tell me what you want to hear
Something that were like those years
Sick of all the insincere
So I’m gonna give all my secrets away
This time, don’t need another perfect line
Don’t care if critics never jump in line
I’m gonna give all my secrets away
All my secrets away, All my secrets away


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I'm back [Jan. 24th, 2010|03:09 pm]
[mood |relaxedrelaxed]


                                 
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when my times go [Feb. 10th, 2009|12:08 pm]
[mood |blankblank]


Non va per niente bene...sapevo che sarebbe successo, lo aspettavo da un momento all'altro facendo finta di niente. E alla fine eccolo, il panico, non riuscire a respirare senza concentrarsi sull’atto di inspirare ed espirare… è da giorni che vado avanti come un automa e scaccio ogni emozione per concedere e farmi venire una crisi di pianto e Dio solo sa cos'altro.

 

Ero troppo tranquilla e la situazione troppo tesa. Chi sono..Che sto facendo..Dove sto andando a finire? Mi sono completamente persa di vista, mi sto annichilendo e cerco di reprimere la rabbia, poi a un tratto, una mattina mi sveglio e mi sembra che tutti i gesti perdano di significato in una quotidianità scontata, che le azioni si sbiadiscano in uno sfondo incolore, che il mio riflesso nello specchio di quest’ascensore sia uno spettro che non riconosco. Dove sono i mie sogni? La vita piena di emozione e passione che desideravo per me ed ero certa mi aspettasse? Io, come individuo cosa sto diventando? Non c’è magia, non ci sono più io.

Mi sento uno schifo, anzi non mi sento più. 

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..in a manner of speaking.. [Apr. 23rd, 2008|03:42 pm]
[music |nouvelle vague]

..capita che mentre stai scrivendo una mail ad un corrispondente inglese, mentre ti stai scervellando per stabilire quale sia il termine inglese migliore per rendere un concetto, mentre stai facendo tutt’altro il lettore mp3 selezioni ( avevi inserito la funzione shuffle e te ne eri anche dimenticato) una canzone che non senti da più di due anni.. è un attimo e sei come fulminato dal ritmo lento e suadente che ti catapulta in un momento, un luogo, una situazione così talmente distanti che li avevi rimossi eppure così vividi al solo incipit delle prime note di questa ballata fortunosamente ripescata dal lettore mp3 dai reconditi anditi della tua memoria..
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JUNO [Apr. 10th, 2008|11:38 pm]
bello, semplice, un pò fumetto, un pò favola. Mi ha ricordato la parte sincera e scapestrata di me che a volte perdo di vista...quella me mi piace..

'notte mondo!
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Sillogismo imperfetto [Mar. 24th, 2008|02:11 pm]
A) Il lavoro è importante. 
B) Ho ottenuto il mio primo impiego
C) Questo è un momento importante.

Lo stipendio in valore assoluto fa ridere, ma il lavoro mi piace.  
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frasi_fatte [Jan. 25th, 2008|03:32 pm]
[mood |tiredtired]

 C'è grossa crisi...
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catastrofi internazionali ed altre amenità.... [Jan. 23rd, 2008|07:01 pm]
[music |Korn - Here to stay]

 

Arrivate le 18.52 e considerato che giornata è cominciata più di 12 ore fa, il tempo inizia a pesare…

Tralasciamo allora il fatto che sono andata in Tribunale a vuoto, tralasciamo anche il fatto che sono morta di noia tutto il pomeriggio che neanche il giorno in cui l’entropia si sarà estesa a tutto l’universo ci sarà più calma, noia e silenzio, e tralasciamo soprattutto il fatto che anche quando pensi di aver fatto un lavoro per bene, di aver controllato tutto e sentito tutti quelli che dovevi sentire, che ogni cosa sembrava dover andare al suo posto… anche allora, chi avrebbe dovuto fare il suo lavoro e cambiare dei fottuti DNS in un dominio, nonostante lavori in una delle maggiori società di  IT, non  è capace di farlo e manda a puttane tutta la posta elettronica di un vicino Stato. Perciò cari vicini fino a domani niente mail.

Tralasciamo tutto ciò e.......meno 3, 2,1 : ora esatta 19:00.


Vado a casa gente

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cazzate [Jan. 20th, 2008|05:44 pm]
[mood |nullafacenza]
[music |lost without you - Robin Thicke]

quando si dice della profondità del testo di una canzone:

"Lost without you.
Cant help myself.
How does it feel.
To know that I love you baby.
Im lost without you.
Cant help myself.
How does it feel.
To know that I love you baby.

Cause you will tell me every morning...ooh
alright baby
oh yeah
oh baby
oh darling
alright

oh yeah
oh baby
oh darling
alright baby
oh baby
oh darling
ooh baby
alright  "
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..l'uomo dello stagno [Jan. 18th, 2008|02:49 pm]
[mood |plumbeo]
[music |goodbye philadelphia]

 

..mi capita a volte, di perdermi appresso ai pensieri e per seguirli mi volto verso la vetrata.. la laguna, lo stagno sono lì.. lo sguardo e i pensieri fanno presto a sfuggirmi per correre sullo specchio d’acqua fra giunchi e fenicotteri.. anche in giornate nuvolose come oggi, il fascino plumbeo dell’acqua mi attira a se..

Talvolta c’è lui che mi aspetta, l’uomo dello stagno .. non è che un punto indistinto al mio sguardo miope.. una sagoma vestita di rosso che spicca su una piccola barca turchese..

Lo vedo sempre più spesso, ultimamente.. sarà una questione di meteorologia favorevole..

..immagino di essere lì con lui in mezzo allo stagno e di scivolare veloce tra le increspature leggere.. c’è da dire che anche da vicino le sue fattezze rimangono sfocate.. indefinite.. rimaniamo in silenzio, io e il nocchiero.. a volte con un cenno mi cede il suo posto e mi fa prendere il timone.. il vento mi annoda i capelli mentre l’odore intenso di iodio mi ricolma i polmoni.. c’è così tanta luce che devo socchiudere gi occhi ..

poi, senza preavviso torno dov’ero, al di qua della vetrata.. i miei pensieri, non li ho ritrovati.. li custodirà lo stagno per me.. tornerò a prenderli un’altra volta..

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"a volte.." [Jan. 16th, 2008|02:51 pm]
[mood |away]
[music |Scriabin - studio n.12]

Luogo: la mensa aziendale

I protagonisti:
                             Carla, nella parte di carla
                               Staroffire, nella parte di Fede

Quando: oggi a pranzo, sorbendo il passato di spinaci.

Carla: "Fede.... fede....?"
Staroffire: "... hum...si?"
Carla: "Certo che a volte ti perdi...."

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senza titolo [Jan. 15th, 2008|09:33 pm]
[music |time is running out - muse]

andiamo per ordine:

-  il parzialmente vincitore morale del concorso a premi della scorsa settimana è

[info]gionni a cui va tutta la mia ammirazione, ma non avendo dato un risposta puntuale, non guadagna un pass per l'Olimpo.
-  sono una testa di c...anto, ovvero canto da sola, in ufficio, sottovoce, mentre diffido società dall'utilizzo del marchio aziendale neanche fossero contrappunti fugati. peccato, però che se ne siano accorti i colleghi prima di me.. il mio proverbiale sesto senso è tempestivamente intervenuto prima del ritornello e, come una mano invisibile smithsoniana, mi ha fatta voltare mentre ancora mugolavo e la colleganza tutta allibita ( in numero di soli tre individui... combinazione un fortunato giorno di moria oggi nell'open space) mi fissava. 
-  persiste, a sprazzi, l'esigenza di mollare a metà qualsiasi cosa stia facendo/pensando/dicendo e correre via. Questo è male
-  nota positiva del giorno: "mmm...profumi come un pasticcino al burro.." seguito da morso sul collo.
-  osservazione del giorno: il codice odora di libro vero.

 

My time is running out
You can't push it underground
You can't stop it screaming out
How did it come to this?


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CONCORSO A PREMI: anno nuovo, filastrocca vecchia [Jan. 10th, 2008|07:55 pm]
[Current Location |idem, eadem, idem]
[music |I see you baby - fat boy slim]

Reglamento: completa la frase con la parola mancante per assurgere a mio mito personale. Corredando, poi, il testo di idoneo titolo, entrerai nell'olimpo delle menti enciclopediche come divinità minore di nuova generazione. NB Le risposte tirate fuori dal cilindro di google non sono moralmente valide.


"Era cerfuoso e i viviscidi tuoppi 
ghiarivan foracchiando nel pedano
stavan tutti mifri i vilosnuoppi
mentre ................... i momi radi invano. (...)"
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bagatelle, banalità e pensieri sparsi di mezzanotte.. [Dec. 28th, 2007|11:59 pm]
[mood |tiredassonnata]
[music |bloodstream]

...provo a ripassare (un pò, non di più altrimenti mi si sciupa l'intelletto) per quest'accidenti di colloquio per il patrocinio che mi penzola sul capo come una spada di Damocle..

provo a ripassare un pò e intanto riesco solo a perdermi appresso a pensieri sull'anno che sta per finire, che poi è solo una convenzione, il mio anno finisce il 2 maggio!  penso ai momenti difficili, alle mattine storte e le notti insonni..chissà perchè, poi le prime cose che mi vengono da pensare sono le più merdose, forse è un problema mio! --> PROPOSITO PER L'ANNO NUOVO: mettere al primo posto pensieri positivi, e lasciare quelli merdosi per dessert... mmm che immagine gourmosamente sofisticata!!

una cosa ho capito con certezza dopo un anno passato in quella fogna di Palazzo di Giustizia: non mi interessa passare la vita facendo l'avvocato.. non mi interessa passare la vita in un ricettacolo di malessere, non mi interessa avere a che fare con le stesse faccie tirate a lustro ogni mattina, non voglio essere infelice...  ma per la serie cosa fatta capo ha, il tirocinio lo termino ugualmente... anche se poi finirà stipato nel cassetto di tutte le cose che nella mia vita hanno visto la luce per poi essere riposte a prender polvere.. ma questa è un'altra storia..


promemoria demode di fine anno:

cose belle:
  1. siamo tutti vivi ( quelli che da vicino contano per me, per lo meno)
  2. la mia attuale occupazione
  3. la percentuale di persone gradevoli conosciute supera quella di soggetti sgradevoli
  4. la mia vita coniugale con tutti gli alti e i bassi del caso
  5. niente lamette
  6. la puntata 8 della 10°stagione di South Park
  7. Parigi
cose brutte:
  1. mi sono persa di vista più di una volta, ignorandomi
  2. la noia della routine
  3. 3 kg di troppo
  4. l'ancora persistente  e costante mancanza di autonomia
  5. la lontananza
  6. no pianof.
  7. *ho letto poco, sono andata poco al cinema, a teatro, a ballare, ho fatto  troppo poco l'amore, ho trascurato i veri amici
  8. ho lasciato che la voce nella mia testa urlasse ancora
*sottoparagrafo del punto 1.

libro più bello:
  • la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
libro più brutto:
  • il diavolo nella cattedrale
film più bello:
  • mi viene in mente  V per Vendetta
film più brutto:
  • un orrore di cui non ricordo il titolo con Nicola Scheggia alle prese con una comunità di donne folli su un'isola sperduta



Ora mi domando: si potrà curare questa sindrome da classificazione per categorie assolute? Dopotutto..solo i Sith ragionano per categorie assolute...



frase del giorno:

"B come Biario"

Anouk, 5 anni


'notte, Mondo..
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Bloodstream [Dec. 26th, 2007|06:55 pm]
[mood |okayloop]
[music |Stateless]

Wake up look me in the eyes again
I need to feel your hand upon my face
Words can relay nice
They can cut you open
And the silence surrounds you
and hunts you
I think I might’ve inhale you
I could feel you behind my eyes
You gotten into my bloodstream
I could feel you floating in me
Words can relay nice
They can cut you open
And the silence surrounds you
and hunts you
I think I might’ve inhale you
I could feel you behind my eyes
You gotten into my bloodstream
I could feel you floating in me
The spaces in between
Two minds and all the places they have been
The spaces in between
I tried to put my finger on it
I tried to put my finger on it
I think I might’ve inhale you
I could feel you behind my eyes
You gotten into my bloodstream
I could feel you floating in me
I think I might’ve inhale you
I could feel you behind my eyes
You gotten into my bloodstream
I could feel you floating in me

                                     
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so damn warm as hell outside... so damn cold as hell inside. [Dec. 26th, 2007|12:05 am]
[Current Location |ovunquee]
[mood |blankaway]
[music |Stateless - Bloodstream]

http://video.google.it/videoplay?docid=5367726527245970158&q=bloodstream&total=430&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=1


Ci sono giornate in cui non vivi esattamente quello che accade attorno a te, giornate che trascorrono apparentemente in modo pieno e intenso, ma di cui non sei altro che un terzo spettatore che percepisce gli eventi come un susseguirsi di immagini in rapido scorrimento, in cui il proprio riflesso esiste solo come un'ombra e non c'è alcuna traccia di sensazione di vissuto. 

Sei lì eppure sei sospeso, sorridi ma non partecipi, annuisci ma non ascolti, compi gesti meccanici di cui non permane traccia alcuna nella memoria.   

Come un cd graffiato che si inceppa sullo stesso frammento di musica sei in loop su te stesso e assente al resto del mondo, e aspetti.

Vorresti sentire mani calde su viso per sentire il viso ed essere scosso dentro per sentire dentro, vorresti un brivido affilato e tagliente che ti ridisegni i contorni del vuoto addosso e spogliarti prima di uscire nel nero della notte a farti plasmare dalla pioggia, prima che tutto svanisca come il tuo odore dimenticato tra le pieghe di lenzuola sfatte da giorni.





 
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a giorni alterni.. [Dec. 24th, 2007|08:35 pm]
[music |The Beep Beep Song - Simone White]

oggi è stata una giornata buona.. 

per questo e per molte altre ragioni:

auguro a tutti tanta Felicità 
(di quella folle e totale e infantile che poi magari dura un solo istante,ma va bene così). 

e anche se è un pò retrò ( il  vintage è così tanto di moda!!)..

..BUON NATALE!!

 

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la colpa [Dec. 23rd, 2007|09:57 pm]
[music |special needs]

.ci ho pensato a lungo ma non sono riuscita a semplificare le mie emozioni/pensiero, dunque per il momento la colpa è solo una gran palla.

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back home - ps [Dec. 22nd, 2007|05:45 pm]
[mood |thankfulthankful]

Leela , il mio portatile, è rediviva, forse grazie alle due cadute, una a Fiumicino, per mia mano, una a Termini ad opera della Vespa.

so

Grazie_Fato_per_avermi_riportato_indietro_il_pc_,_giuro_che_faccio_il_backup_.

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back home [Dec. 22nd, 2007|05:28 pm]
[mood |tiredtired]

labirintite post eurostar ( adesso lo chiamano treno ad alta velocità).... neanche avessi fatto due giorni di Tirrenia... in ogni caso mi gira un pò tutto...

in compenso e su tutti Lui:



unico ed emozionante come solo poche fortunate combinazioni di eventi sanno essere.
 
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fuzzbubble - out there [Dec. 18th, 2007|02:44 pm]
"..I know you're out there, breaking someone's spirit
And when you're done there, I'll be here"
 
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..cazzeggio [Dec. 18th, 2007|10:50 am]
[mood |okayokay]
[music |Foo Fighters - A320]

La mattina passano esattamente 12 minuti, traffico eccezionale permettendo,  tra quando chiudo la porta di casa e quando arrivo al lavoro. In questa porzione di tempo, nell’ordine:

 

  1. tragitto porta di casa-scale-strada: mi torna in mente il primo pensero, quello che ho fatto appena sveglia e che di solito stabilisce come sarà la giornata, come una sorta di ago mentale della mia bussola emotiva. Se questo pensiero è una canzone la giornata andrà bene. Oggi era una canzone.
  2. tragitto strada-parcheggio-auto: pensiero meteorologico à previsioni sull’evoluzione metereologica del tempo fino a sera
  3. auto: psicomatismo a mente vuota: chiavi nel quadro, cintura, cd, metto in moto e via
  4. via ospedale-largo Carlo Felice: sfanculaggio vario sui minus habens che attraversano fuori dalle strisce ignari del fatto che o si spostano loro o rimarranno incastrati sotto le mie ruote
  5. semaforo largo Carlo Felice-via Roma: è sempre rosso ed ho sempre il tempo di mettermi una quantità sproporzionata di burro di cacao, mentre mi chiedo dove vadano tutte le persone che vedo attorno a me
  6. Via Roma-Viale La Playa: musica alta, traffico semi sgombro, mente fresca..se come oggi è una bella mattina canto mentre il mare mi scorre affianco e le montagne mi vengono incontro con il loro contorno netto che disegna il cielo. Oggi c’era la neve..
  7. se la canzone mi piace particolarmente l’ascolto un paio di volte di fila, oggi mi piaceva, tento: Ben Folds Five –Air.
  8. sono arrivata, imbocco il parcheggio dissestato dalla pioggia di questi giorni e penso che ci si potrebbe organizzare del cross piuttosto divertente...  cerco un posto non troppo “in culonia”, altrimenti poi alle 7 di sera ci metto troppo a ritrovare la macchina.. setto il lettore in modo da ritrovare la stessa canzone quando andrò via e mi avventuro nelle pozzanghere, smadonnando perché non mi si rovinino i tacchi…
  9. sono arrivata.
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eppure.. [Dec. 17th, 2007|11:56 am]
 mi piacciono i tuoi polsi e il tuo odore misto al fumo..
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macchine nel 21° secolo [Dec. 12th, 2007|06:19 pm]
[mood |cynicalcynical]
[music |james morrison]

oggigiorno dipendiamo dalle macchine, 
e il mio portatile ha pensato bene di morire proprio in questo frangete.
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uomini e maschere [Dec. 12th, 2007|12:05 pm]
[mood |thoughtfulthoughtful]

 

Evey: Chi sei?
V: Chi? "Chi" è soltanto la forma conseguente alla funzione… ma "ciò che sono" è un uomo in maschera.
Evey: Ah, questo lo vedo.
V: Certo. Non metto in dubbio le tue capacità di osservazione. Sto semplicemente sottolineando il paradosso del chiedere ad un uomo mascherato chi egli sia.
Evey: Ah, giusto…

 

Domanda sbagliata, Chi sei, principalmente perché quello che appare in tutto il suo acuto fascino è la sola maschera. E una maschera, si sa, ancorché elegantemente forgiata e trasfigurata di desideri profondi e adornata da splendide parole, resta una maschera.

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I'm a bad girl [Dec. 5th, 2007|08:03 pm]
[music |Craig Armstrong - waltz]

sono la colpa
sono un taglio sulle labbra
sono la polvere opaca che respiri
sono un pensiero infetto
sono un rantolo sofocato
sono il lato pesante delle cose
sono il buio vischioso
sono il vuoto incolmabile dell'assenza
sono il forse e il mai
sono l'inchiostro sbavato
sono il sonno senza sogni
sono la paura senz' occhi
sono tutto ciò che non ha nome
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(no subject) [Nov. 30th, 2007|09:11 pm]
 perchè sono così incazzata?
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oggi [Nov. 29th, 2007|02:23 pm]
[mood |blankbroken]

dovrei scrivermi addosso qualcosa del tipo: 


ATTENZIONE
frattura scomposta dell’anima con profonda esposizione
maneggiare con cautela
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frase del giorno [Nov. 28th, 2007|11:33 pm]

"le emozioni non si possono controllare, le azioni si"

 

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per la serie pensieri sparsi: pizza, deontologia forense e cazzate colossali [Nov. 27th, 2007|09:55 pm]
[Current Location |caglira]
[mood |sicksick]
[music |lamb - I cry]

credo di essere vittima di nausea da pizza: troppa e troppo spesso ergo morirò a causa della pizza.

cerco di trovare la concentrazione per studiare deontologia e ripassare gli argomenti del colloquio, ma mi sembra una tale farsa che per quanto mi sforzi non riesco poprio a trovare un buon motivo per portare a termine quest'impresa...probabilmente dovrei farmi un discorso chiaro e mettermi con le spalle al muro con il migliore degli argomenti che sia mai riuscita a sperimentare su me stessa: fallo e basta, altrimenti non te ne libererai più.

quando capisci che stai facendo una cazzata? non una cazzata tangibile, ma una specie di caccia al topo in cui sei un pò gatto e un pò topo... una di quelle cazzate che ti fanno provare un fremito e immediatamente dopo un sottile senso di colpa che ti tagliuzza di rimorsi...



Nel frattempo non vi ho detto che non passo più le giornate in tribunale...adesso sono qui...
.....


E presto detto, è arrivato al fine l'angolo della facile ironia che concentrerò nel seguente pensiero enucleato dalla sottoscritta in un momento trai più bassi degli ultimi giorni:
capita solo a me di desiderare di essere nata bella e scema come una sedia.... a volte è pesante sapere di essere affascinante e dotata di un acume non comune..?



Come mi ha detto qualcuno oggi, forse ho già finito l'ossigeno.
ho bisogno di lavarmi un pò di pensieri confusi di dosso... 
doccia bollente... e un clistere di deontologia potranno sicuramente concludere degnamente questa giornata di ordinaria entropia.

buonanotteRandomworld.

Da segnalare: South Park stagione 10 episodio 8. Guardate e sbudellatevi Gente.
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